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VPN·22 octobre 2026·6 min di lettura

VPN gratuita o a pagamento: quale scegliere?

Cosa può costarti una VPN gratuita, le domande da fare prima di scegliere, e cosa fa davvero la VPN di Trasimène a ottobre 2026.

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Mohamed ESSID
Fondatore, Trasimène

Una VPN gratuita deve pur guadagnare da qualche parte: pubblicità, tracciamento o versione limitata. Una VPN a pagamento ti fa pagare il servizio stesso. Prima di scegliere, fatti sei domande: chi gestisce i server, cosa viene registrato, se tutto il tuo traffico passa nel tunnel, cosa fa con un sito pericoloso, cosa succede se il tunnel cade, quanto costa e come si disdice.

Una VPN gratuita è pericolosa?

Non per forza. Ma uno studio universitario pubblicato nel 2016 (Ikram e colleghi, conferenza IMC) ha esaminato 283 app VPN per Android, raccolte su Google Play a settembre 2015. Ha scoperto che:

  • →il 18% non crittografava il tunnel, pur promettendo anonimato e sicurezza;
  • →tra le app con servizio gratuito che promettevano di proteggere la privacy, il 75% conteneva almeno uno strumento di tracciamento di un'altra società;
  • →il 38% era segnalato da almeno un antivirus su VirusTotal, e il 4% da più di cinque;
  • →due iniettavano codice nelle pagine visitate, per la pubblicità e il tracciamento.

Queste 283 app erano tutte gratuite da installare, ma 153 di esse facevano pagare il servizio nell'app, il più delle volte con un abbonamento: lo studio quindi non riguarda solo le VPN gratuite. Risale al 2016: mostra cosa bisogna verificare, non lo stato attuale di ogni app.

Cosa verificare prima di scegliere una VPN?

  • →Chi gestisce i server? La VPN vede passare tutto il tuo traffico: sposti la tua fiducia dal tuo operatore alla VPN.
  • →Cosa viene registrato, e per quanto tempo?
  • →Tutto il tuo traffico passa nel tunnel? Alcune VPN lasciano sfuggire le richieste dei nomi dei siti (DNS).
  • →Cosa fa con un sito pericoloso? Niente, ti avvisa, oppure ne impedisce l'apertura.
  • →Cosa succede se il tunnel cade? Con la funzione “interruzione di sicurezza” (in inglese kill switch), Internet si ferma; senza di essa, la connessione continua senza VPN.
  • →Quanto costa, con o senza prova, e come si disdice?

Cosa fa la VPN di Trasimène?

A ottobre 2026:

  • →19 Paesi: Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Svizzera, Polonia, Finlandia, Stati Uniti, Canada, Brasile, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Singapore, Indonesia, India, Qatar, Australia, Sudafrica. Scegli tu il Paese.
  • →WireGuard, un protocollo VPN moderno.
  • →Server ospitati su Google Cloud e gestiti da Trasimène, senza un fornitore VPN intermedio.
  • →Dati illimitati.
  • →I siti pericolosi: nel tunnel, il resolver DNS di Trasimène confronta i nomi dei siti che il tuo telefono richiede con i suoi elenchi di siti di phishing, di software dannosi e di server pirata, aggiornati ogni giorno, e ti segnala nell'app i siti pericolosi contattati. Non li blocca. La risoluzione dei nomi è affidata a Quad9 (9.9.9.9), un servizio svizzero, che scarta per conto suo i domini dannosi che conosce. Nessuno dei due blocca le pubblicità né i tracker.

Cosa registra Trasimène quando usi la VPN?

Trasimène non conserva l'elenco dei siti che visiti. Registra:

  • →la cronologia delle tue connessioni VPN: server usato, indirizzo assegnato nel tunnel, orari di connessione e di disconnessione;
  • →il volume di dati inviati e ricevuti, mese per mese, per 13 mesi;
  • →i siti pericolosi o pubblicitari che il tuo telefono ha contattato, con il numero di volte, per 48 ore;
  • →i nomi di siti inesistenti che il tuo telefono chiama di continuo (un possibile segno di software dannoso), solo i più ripetuti, per 48 ore;
  • →dati numerici sulle tue connessioni (quante sono, le porte usate, la durata) e sulla forma dei nomi richiesti (per esempio la lunghezza), senza alcun indirizzo né alcun nome di sito, per 48 ore al massimo.

La VPN di Trasimène si attiva da sola?

Sì, se l'opzione è attiva (è l'impostazione iniziale):

  • →Android: si riconnette all'ultimo Paese scelto quando parte il monitoraggio di Trasimène, se sei abbonato e hai accettato la richiesta VPN di Android;
  • →iPhone: si riconnette su tutte le reti, Wi-Fi o dati mobili.

Non sceglie in base al tipo di rete: non si accende “solo sulle reti Wi-Fi pubbliche”. Su iPhone, se il tunnel cade, la connessione continua senza VPN: non c'è interruzione di sicurezza.

Quanto costa?

3,99 € al mese o 39,99 € all'anno, senza vincoli e senza prova gratuita, con un solo dispositivo connesso alla volta per account. Si disdice in qualsiasi momento dove ti sei abbonato. Tutto il resto di Trasimène è gratuito.

Ti serve sempre una VPN?

Non per forza. La maggior parte dei siti crittografa già i tuoi scambi (il lucchetto HTTPS). Una VPN serve soprattutto su una rete di cui non ti fidi, e per nascondere a quella rete i siti che visiti. Su questo tema, leggi anche i nostri articoli “Tre falsi miti sui VPN che è ora di sfatare” e “Il Wi-Fi della stazione è davvero pericoloso nel 2026?”.

Gratuita o a pagamento, una VPN si giudica sui fatti: chi la gestisce, cosa conserva, cosa crittografa, cosa fa con un sito pericoloso. Fai queste domande a qualsiasi VPN, compresa la nostra.

Fonti
  1. Ikram, Vallina-Rodriguez, Seneviratne, Kaafar & Paxson, An Analysis of the Privacy and Security Risks of Android VPN Permission-enabled Apps, ACM Internet Measurement Conference (IMC) 2016, CSIRO Data61 & ICSI: 283 apps collected in September 2015
  2. Quad9, "Threat Blocking": malicious domains are not resolved; "Quad9 does not block advertisements or web trackers" (Quad9, Zürich, Switzerland)
  3. Google Transparency Report, HTTPS encryption on the web
Trasimène: sicurezza mobile

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